SERIE C1: LA 22^ GIORNATA
08 Mar 2010 15:51
La ventiduesima giornata di serie C1
E anche il ventiduesimo turno è andato, emettendo anch’esso sentenze importanti, tanto per i piani alti, quanto per le zone paludose della classifica.
Andiamo a vedere quanto accaduto.
La partita più semplice tra tutte l’aveva proprio la capolista Quartiere Marina, chiamata all’agevole compito sul campo della cenerentola Tempio, che era a quota 0 e a quota 0 è rimasta, per via del 6-13 finale in favore di Versace e compagni, che così mantengono la prima piazza in solitaria, nonché immutato il vantaggio nei confronti dell’inseguitrice Basilea, col prossimo match che vedrà contrapposte proprio le regine del campionato per lo scontro-verità.
Quanto al Tempio, la sconfitta certifica ufficialmente la retrocessione nella serie inferiore, che peraltro ormai era fuor di dubbio. Curiosamente, il Tempio incassa 13 gol per la seconda partita di fila (la scorsa volta i 13 furono messi a segno dal Sassari).
Se una delle due pretendenti al primo posto aveva vita facile in quel di Tempio Pausania, l’altra candidata doveva conquistarsi sul campo il diritto di giocarsela fino in fondo, e certamente l’Ichnos Sassari non era l’avversario più agevole in questo senso, seppur affrontato sul campo amico.
Difatti, se il primato era ormai quasi impossibile per Neubecker e compagni, viceversa il sorpasso ai danni dei cagliaritani era del tutto possibile, col 2-0 del PalaConi che tuttavia rimanda i sassaresi ai play-off e i ragazzi di Mura allo scontro diretto di sabato prossimo, che peraltro concretizzerà quanto supposto da molti fin dall’avvio di torneo, ossia la lotta spalla a spalla tra le due compagini cagliaritane.
Veniamo ora al gradino più basso del podio, veramente più basso, dati gli 8 e i 5 punti di distanza dalle formazioni di testa, nonché le ambizioni delle rispettive formazioni, fatto peraltro reso evidente anche dalla gara di sabato: lo ZeroUno, difatti, dopo un primo tempo impeccabile, chiuso sul 4-0 e con la sensazione di poter affondare agevolmente i propri colpi, col Sestu visibilmente rassegnato e impotente, si è ripresentato in campo svogliato e molle, finendo per farsi agganciare dagli avversari e per vincere solamente in pieno recupero, e solo su tiro libero.
In negativo, da segnalare dunque la scarsa concentrazione e determinazione dei blaugrana; in positivo, la quindicesima vittoria in questo campionato, nonché il terzo posto nuovamente in solitaria… comunque una posizione di classifica che veramente nessuno avrebbe pronosticato a inizio competizione per la società del presidente Perra.
Quanto al Sestu, discorso inverso a quello fatto per il Mara: abulico e impaurito nella prima frazione, e viceversa determinato e concreto nella ripresa, anche se alla fine è uscito in ogni caso il segno 1; la salvezza diretta è dunque ancora più improbabile.
Importante tanto per il discorso play-off, quanto per la salvezza diretta era il match di via Monte Acuto tra il Cagliari 2000 e il C’è Chi Ciak Serramanna, la prima in piena zona play-off e la seconda a rischio play-out.
Tra il futsal chiuso e preciso dei padroni di casa e quello vivace e prolifico degli ospiti ha avuto la meglio il primo stile di gioco, certamente agevolato anche dal campo grande, con l’1-1 finale che muove la classifica di ambo le formazioni, anche se a entrambe avrebbero fatto comodo i 3 punti.
Soprattutto alla squadra di Putzolu, che invece vede ridursi il vantaggio sul Futsal Settimo.
Quanto alla formazione di Macis, i play-off sono ormai in cassaforte, posto che è improbabile che i cagliaritani si facciano recuperare 10 punti in appena 4 giornate.
Aveva tale duplice valenza play-off/play-out anche lo scontro diretto tra Virtus e Sinnai, con le due squadre entrambe a cavallo tra le due zone di classifica, ma sostanzialmente da esse piuttosto distanti.
Il 7-7 finale (ottavo pareggio in torneo per la squadra di Mura, prima in questa speciale classifica) certifica quanto visto finora, con torresini e sinnaesi che ormai hanno terminato il loro campionato: i play-off sono ormai lontanissimi, mentre per evitare i play-out basterà conquistare un paio di punti nelle rimanenti quattro giornate.
Delusione soprattutto in casa Sinnai, con la formazione costruita per i piani alti e invece rimasta nell’anonimato per quasi tutta la competizione, mentre a Porto Torres si può comunque essere soddisfatti per la tranquilla salvezza.
La medesima salvezza diretta cui aspira ancora il Futsal Settimo, reduce dalla vittoriosa trasferta sul campo del Margine Rosso.
La squadra di Sanna ha battuto quella di Mecacci col punteggio di 4-7, aumentando le proprie possibilità di evitare i pericolosissimi spareggi retrocessione: per far ciò, tuttavia, ci sono da recuperare 4 punti in altrettante partite (sul C’è Chi Ciak, mentre Sestu e Villasor stanno subito dietro).
Quanto al Tennis Club, invece, vale il medesimo discorso dei 4 punti da recuperare, ma stavolta sul Tiedo Assemini, e non per evitare i play-off, ma per conquistarli.
L’ultimo incontro previsto dal tabellone era quello tra l’Alexander e il Tiedo, con i reciproci stati d’animo contrapposti: il Villasor, altra grande delusa del campionato, aveva ben 8 punti d recuperare per evitare i play-out, mentre il Tiedo ne aveva 4 da mantenere sul Margine Rosso.
Ebbene, gli 8 sono diventati 6, mentre i 4 sono rimasti 4 (per via del 7-2 finale).
Tutti contenti, dunque, anche se per ambo le compagni la salvezza è ancora tutta da conquistare.
Tra l’altro, la sfida potrebbe ripresentarsi anche negli spareggi diretti, ragion per cui saranno importanti anche i piazzamenti nella regular season.
Simonmarco Floris
www.zerounounder.fan-club.it
Ecco il quadro completo del ventiduesimo turno:
Alexander Villasor– Tiedo=7-2
Basilea–Ichnos Sassari=2-0
Cagliari 2000–C’è Chi Ciak=1-1
Margine Rosso–Futsal Settimo=4-7
Tempio–Quartiere Marina=6-13
Virtus Porto Torres–Sinnai=7-7
ZeroUno Maracalagonis–Ro.Me. Sestu=6-5